Ciccone

Il vitigno Montonico ha una storia antichissima e di pregio fortemente legate agli eventi che hanno caratterizzato e contraddistinto nel tempo il proprio territorio.
 
Una fonte risalente agli inizi del 1600 del Catasto Onciario testimonia che già in quel periodo, nel territorio vestino a cavallo tra le province di Teramo e Pescara, alle pendici del Gran Sasso d’Italia e più precisamente nella media valle del fiume Fino, esistesse un vitigno con questo nome, appunto il Montonico che vedeva nel comune di Bisenti gli insediamenti quantitativamente più importanti
 
Quando tra il 1798 e il 1799 le truppe napoleoniche entrarono in Italia, in Abruzzo i francesi si imbatterono nella coltivazione di questo vitigno autoctono della zona dell’entroterra teramano, il Montonico, e trovarono il suo vino così fresco, armonico e profumato da ribattezzarlo “le petit champagne” e da chiederne forniture per i vari distaccamenti presenti nella regione.